Cosa vedere a Martina Franca, la città barocca

Martina Franca (anche solo Martina, Martènə in dialetto martinese) è un comune della provincia di Taranto. Nota per l’architettura barocca e il festival musicale della Valle d’Itria, sorge sulle propaggini meridionali della Murgia.

Nonostante gran parte del centro storico sia pervaso da architetture settecentesche, le origini di Martina Franca risalgono al XIII secolo. Poco rimane della città medievale; riconoscibile è parte dell’impianto urbanistico e la torre campanaria della basilica di san Martino, le torri circolari e alcuni toponomi. Il Seicento e il Settecento videro la costruzione di forme architettoniche barocche e rococcò, specie in seguito ai cedimenti strutturali dovuti al sisma del 1743.

Da non perdere:
– Basilica di San Martino, eretta nella seconda metà del Settecento;
– Palazzo ducale;
– Palazzi signorili;
– Centro storico;
– Chiesa di San Domenico, eretta tra il 1746 e il 1750 su una preesistente costruzione romanica dedicata a San Pietro, in elegante stile barocco;
– Chiesa della Beata Vergine del Carmelo o del Carmine:
– Chiesa di Sant’Antonio da Padova, anticamente dedicata a Santo Stefano, fu edificata dai Francescani Osservanti nel XV secolo;
– Chiesa di Sant’Antonio ai Cappuccini, fu costruita nel XVI secolo sull’antica grancia dei monaci basiliani. La chiesa all’interno conserva dei bellissimi altari ebanistici, oltre all’antico affresco della Madonna dell’Odegitria (da cui deriva il nome della Valle d’Itria) e molte tele datate fra il Seicento e il Settecento: nei locali del vecchio convento ha sede la fondazione di san Girolamo Emiliani – Villaggio del Fanciullo, aiuto per ragazzi con problemi familiari;
– Chiesa di San Francesco da Paola, risale ai primi del Seicento e fu realizzata dai minimi su una precedente cappella cinquecentesca della Madonna di Costantinopoli, di cui tuttora conserva una tela in fondo alla navata di sinistra;
– Chiesa di San Francesco d’Assisi;
– Chiesa di San Giovanni dei Greci;
– Chiesa di San Pietro dei Greci, la struttura tardo quattrocentesca conserva la tipica copertura del tetto a pignon con le chiancarelle e il campanile a vela sull’ingresso laterale;
– Chiesa di San Nicola in Montedoro, è tra le chiese più antiche di Martina, l’interno è completamente affrescato.