Cosa vedere a Locorotondo: il centro storico

Come il toponimo stesso suggerisce, Locorotondo deve il suo nome alla forma circolare del primo centro storico sorto intorno all’anno mille. Provenendo da Martina Franca sulla Statale dei trulli, è visibile il profilo più fotografato del paese: la cupola e il campanile della chiesa Madre dedicata a san Giorgio, patrono del paese, svettano tra case imbiancate a calce e “cummerse”. Il centro storico di Locorotondo è, infatti, caratterizzato dalla tipica architettura popolare dei paesi della Murgia dei Trulli con le sue mura bianche tinteggiate con latte di calce. Particolare è invece l’uso delle chiancarelle, utilizzate di solito per i coni dei trulli, che ricoprono i tetti a due spioventi che si scorgono in tutto il centro storico, le cosiddette “cummerse”.

Da non perdere:
Chiesa Madre di stampo neoclassico dedicata a San Giorgio, patrono del paese;
Chiesa di Santa Maria della Greca, in stile gotico pugliese, ma con elementi riferibili a più secoli come le sculture rinascimentali presenti all’interno;
Chiesa di San Rocco, protettore del paese, festeggiato solennemente il 16 Agosto. Ogni anno si rinnova lo spettacolo dei fuochi pirotecnici che attira visitatori anche da lontano. La gara tra i fuochisti è resa particolarmente suggestiva dall’incantevole scenario della Valle d’Itria ai piedi del paese.

Fonte: M.T. Acquaviva, La Valle d’Itria da scoprire, 2013